Richiedi Preventivo

Parole Chiave

teg (tasso effettivo globale): il teg serve a determinare il tasso massimo che non può essere oltrepassato secondo quanto previsto dalla legge contro l’usura. L’insieme dei teg rilevati per una categoria di operazioni costituisce il tegm (tasso effettivo globale medio). Il tegm viene determinato ogni tre mesi rilevando i tassi praticati sul mercato, distinti per tipo di operazione e per classi di importo; vi è quindi un tegm per i mutui a tasso variabile ed uno per i mutui a tasso fisso (solitamente assai basso), uno per le operazioni di credito finalizzato di importo inferiore a 5.000 euro, uno per quelle oltre 5.000 euro. I tegm così ottenuti, maggiorati della metà (ossia tegm x 1,5) costituiscono i cd "tassi soglia" superati i quali le operazione devono essere considerate usuraie. E' importante sapere che, benchè la formula matematica del teg sia simile a quella del taeg i due tassi possono essere diversi: per esempio la legge prevede che nel taeg siano comprese le imposte e tasse che viceversa sono escluse dal teg. Pertanto una operazione potrebbe avere una taeg più alto rispetto al suo teg (ed al limite superiore alla soglia) ed essere comunque legale

la carta di credito e’ una forma di finanziamento che prevede la messa a disposizione a favore del cliente di una somma di denaro (fido) che puo’ essere utilizzata a sua discrezione (es. acquisto di beni/servizi, acquisizione disponibilita’ liquide), con l’obbligo di restituzione attraverso rimborsi periodici in una o piu’ soluzioni. I pagamenti effettuati dal cliente, una volta coperti gli interessi maturati ricostituiscono in tutto o in parte la disponibilita’ del fido che puo’ quindi essere nuovamente utilizzato.

tutti i contratti di mutuo, sottoscritti fino al 2 febbraio 2007, per l’acquisto e la ristrutturazione della casa, prevedono l’obbligo per il mutuatario di pagare un compenso alla banca mutuante nel caso decidesse di estinguere anticipatamente il finanziamento. Il decreto 7/07 ha previsto la cancellazione della penale di estinzione anticipata per tutti i mutui prima casa sottoscritti dopo il 2 febbraio 2007. Con la legge 40/07, e’ stato previsto che non possano essere applicate penali neanche agli altri mutui siglati dopo il 3 aprile 2007. Il 2 maggio 2007 e’ stato siglato un accordo tra Associazioni dei Consumatori e ABI. Come richiedere l’estinzione anticipata del mutuo usufruendo delle condizioni previste nell’accordo: l’accordo interessa chiunque abbia un contratto di mutuo per l’acquisto della prima casa, o per l’acquisto o ristrutturazione di un immobile adibito ad abitazione e vuole estinguere il mutuo prima della scadenza naturale prevista dal contratto. Chi ha intenzione di estinguere anticipatamente il proprio mutuo non deve far altro che chiedere alla propria banca l’estinzione anticipata compilando e depositando l’atto notorio o la dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Le banche non potranno rifiutare l’estinzione alle condizioni previste dall’accordo consumatori e la restituzione di quanto pagato in piu’.

Il finanziamento è un prestito di denaro che può assumere forme diverse. Tra i finanziamenti più conosciuti troviamo: prestito personale, prestito finalizzato, cessione del quinto dello stipendio e della pensione, carta di credito e mutuo. I requisiti minimi per ottenere un finanziamento sono l’aver compiuto 18 anni e poter dimostrare di avere un reddito sufficiente a rimborsare le rate. Anche in presenza di queste condizioni la banca o la finanziaria potrebbero non concedere il prestito. Questo può accadere per diversi motivi: per esempio la somma richiesta potrebbe essere eccessiva rispetto al reddito, oppure potrebbero esservi stati ritardi nel rimborso di altri finanziamenti.

se un consumatore richiede e ottiene un finanziamento, i suoi dati e quelli relativi al prestito che ha chiesto/ottenuto (es: importo, tipo di finanziamento, durata, puntualità o eventuale ritardo nel pagamento delle rate) vengono registrati e conservati per un certo periodo dai sistemi di informazioni creditizie (sic), ai quali hanno accesso tutte le banche e le finanziarie. I sic sono banche dati attraverso le quali gli istituti di credito condividono informazioni sui finanziamenti richiesti ed erogati ai loro clienti, esclusivamente per finalità collegate alla tutela del credito ed al contenimento dei rischi.

in tutti i contratti diversi dal credito al consumo (mutui, apertura di credito in conto corrente etc.) al posto del taeg si trovera’ l’indicatore isc, calcolato in maniera del tutto analoga al taeg.

e’ l’indicatore del costo complessivo del credito per il cliente. Il criterio per il calcolo del taeg e’ fissato dalla legge. Il taeg permette di confrontare le offerte di finanziamento alternative, a patto che queste abbiano le stesse caratteristiche in termini di importo e durata. A differenza del tan il taeg comprende anche le spese come quelle d’istruttoria.

e’ il tasso che indica esclusivamente la misura degli interessi dovuti su un prestito; non sono comprese eventuali altre spese.

i tassi si distinguono in: tasso variabile, tasso fisso, tasso misto. Il tasso segue l’andamento di un parametro (euribor, tasso bce etc.) e quindi varia nel tempo. Pertanto se il contratto non prevede che la rata sia costante (ed in questo caso a variare sarà la durata del mutuo) l’ammontare della rata aumenterà quando i tassi crescono, scenderà quando si riducono le offerte dal mercato e, se per pagare un po’ di meno di quanto verrebbe richiesto per un mutuo a tasso fisso, si è disposti a correre qualche rischio può essere interessante stipulare un mutuo a tasso variabile. Tasso fisso:, con il tasso fisso si paga sempre lo stesso tasso d’interesse e, pertanto, la rata del mutuo non varia per tutta la durata del prestito. se non si vogliono mai sorprese (buone o cattive che siano) e si vuol essere certo per sempre della rata che si pagherà il mutuo a tasso fisso è la scelta più adatta anche se nel momento in cui lo si richiede il tasso fisso sarà probabilmente maggiore del corrispondente tasso variabile. Tasso misto:, le banche offrono anche mutui in cui il tasso da variabile diventa fisso o da fisso a variabile al verificarsi di determinate circostanze. Si tratta di mutui con caratteristiche interessanti ma che è bene farsi spiegare con cura per comprendere se corrispondono ai propri bisogni.

puo’ essere ottenuto da lavoratori dipendenti, pubblici e privati, sia a tempo indeterminato che determinato, lavoratori atipici e pensionati e viene rimborsato attraverso il pagamento di rate mensili a tasso fisso. A differenza di altre forme di prestito, le rate vengono trattenute direttamente dalla busta paga o dal cedolino pensione nella misura massima di un quinto dello stipendio/pensione, fino ad esaurimento del debito.

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